La Certosa di Pesio, come tutti sappiamo, porta con sé quel fascino unico ricco di storia, arte, spiritualità circondata com’è da maestose montagne e da una natura incontaminata.

In questo posto, a tutti così caro, c’è una cosa che mi ha sempre stupito e stupisce ogni camminatore attento: salendo nella valle - dopo circa due ore a piedi - si raggiunge la sorgente del fiume Pesio, un luogo spettacolare detto ‘Pis del Pesio’. Su una parete verticale a strapiombo del massiccio del Marguareis, a circa 20 metri di altezza emerge da una cavità una cascata incantevole. Questo fenomeno si può osservare normalmente solo per un mese all’anno in primavera, quando dalle grotte della montagna carsica tracima l’acqua di un lago nascosto fino a fuoriuscire dalla parete. Quest’anno, però, dovuto alle grandi nevicate invernali e alle successive abbondanti piogge la cascata del Pis ha continuato a gettare acqua per circa tre mesi!

  

Questa immagine della cascata d’acqua la prendo come metafora della nostra vita qui alla Certosa …

Infatti, come da tradizione, anche quest’anno la nostra comunità ha proposto cammini di spiritualità e di missione per chi è in ricerca o vuole approfondire la dimensione della fede e dell’umano. Soprattutto nei tre mesi estivi la casa si è letteralmente riempita di numerosi gruppi (parrocchiali, scouts, associazioni), campi d’animazione, ritiri, esercizi spirituali, concerti, laboratori e anche di tante singole persone desiderose di fare un’esperienza significativa di silenzio e di preghiera, in un clima di condivisione.

Come si può immaginare, il carico di lavoro non è stato indifferente. Dall’accoglienza dei gruppi alle catechesi, dai momenti di preghiera alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio, insieme alla pastorale nella valle e paesi limitrofi. Ringraziamo il cielo perchè tutto è andato molto bene. Soprattutto il ritiro famiglie molto partecipato e il deserto giovani sono stati momenti forti. Ringraziamo quest’anno anche per l’installazione della nuova Turbina Kaplan e di tutti i lavori sulla presa del fiume, sgrigliatore, condotta forzata, paratoie e vasca di carico. La macchina idraulica ha cominciato a produrre energia il 19 gennaio, con picchi di produzione fino a 80 Kwatt. Anche se mancano ancora alcune rifiniture di cantiere – per vari intoppi burocratici e imprevisti tecnici – nel prossimo futuro la turbina ci aiuterà a coprire un po’ le spese della casa.

Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito o contribuiranno per il buon esito di questa missione, anche in forme di volontariato e servizio. Siete benvenuti!

Sì, la Certosa è quasi come la cascata del Pis del Pesio. A tratti – come nei periodi di secca – fatta di momenti di storia nascosta, ordinaria, silenziosa; a tratti invece – periodi di piena - di scenari spettacolari, incontri ed episodi che stupiscono. Per tutti questi ringraziamo il buon Dio e la Consolata che ci guidano sempre.

Concludo citando un passaggio del libro ‘Le Otto Montagne’ di P.Gognetti :“il punto in cui uno si immerge in un fiume è il presente; il passato è l’acqua che ti ha superato e va a valle; mentre il futuro è l’acqua che scende dall’alto, da monte, portando pericoli e sorprese”. Anche qui in Certosa sperimentiamo che la nostra vita e qualunque cosa facciamo nella missione, questa abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa. Una cascata, un miracolo della natura insieme alla fedeltà di un Dio vicino. P.Daniele Giolitti